IL PRIMO PRESIDENTE PROVINCIALE DELLE ACLI DI CASERTA, VINCENZO DE MICHELE, COMPIE 100 ANNI ANCORA DA PROTAGONISTA NELL’ASSOCIAZIONE.

Il professor Vincenzo De Michele è stato e resta un’espressione densa di significati e valori della realtà sociale, politica, sindacale e culturale di Terra di Lavoro.

Resta, perché ancora oggi, in diverse circostanze, a lui ricorriamo per un consiglio ed una narrazione che hanno sempre orientato le Acli di Caserta nel loro cammino sociale, in una realtà complessa sotto tantissimi aspetti, come la nostra.

Il professor De Michele ancora oggi rappresenta per le Acli un riferimento ed un valore aggiunto a sostegno di una strategia sociale che coltiva le idee del cattolicesimo democratico e popolare e che pianta le sue radici in Terra di Lavoro a partire dalla costituzione della nostra Provincia, vicenda alla quale in prima persona, insieme alle Acli da lui rappresentate ha incisivamente contribuito.

Confidiamo sulla sua generosa attenzione, sempre attuale, al cammino delle Acli che non ha smesso di testimoniare, continuamente ricorrendo a consigli e a suggerimenti assicurati all’Associazione.

De Michele, con prudenza e tatto, quali si convengono sempre ad un uomo profondamente ispirato dai valori che le Acli hanno incarnato, ha contribuito da protagonista alla loro nascita e al loro radicamento sul livello provinciale e su quello nazionale.

Il Professore, come l’ispiratore più autentico della fase costituente, in sede nazionale ha accompagnato lo sviluppo dell’Associazione da protagonista e da interlocutore poi, quando ha interpretato ruoli istituzionale in provincia di Caserta estremamente autorevoli.

Le Acli sono felici di potergli augurare una vita ancora e sempre più ricca di motivazioni culturali e sociali che, per il suo carattere e per la sua istintiva vocazione sociale, non gli verranno mai meno.

Le Acli lo attendono, ancora come protagonista, al loro prossimo Congresso provinciale che si celebrerà a Caserta tra qualche mese, al quale certamente non farà mancare il suo contributo di pensiero e di proposta, prezioso e ancora perfino indispensabile.

 

Con tutto l’affetto e la gratitudine degli Aclisti di Terra di Lavoro.

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Sportello Lavoro – pillole

Il datore di lavoro non può negare senza ragione lo smart working!

Il decreto 18/2020 (Cura Italia) ha previsto che ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile. Ove il datore di lavoro privato possa applicare il lavoro agile, non può negarne l’accesso al lavoratore che versi in particolari condizioni di salute. (Tribunale di Grosseto, Ordinanza 23 aprile 2020).

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Bonus lavoratori

Il decreto legge 18/2000 “Cura Italia”, ha introdotto un bonus di 100 euro netti da corrispondere con la retribuzione di aprile a favore dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati, con eccezione dei lavoratori domestici, e con reddito complessivo nell’anno precedente inferiore ad euro 40.000 euro, che durante il periodo di emergenza sanitaria COVID-19, abbiano prestato servizio nel mese di marzo 2020.

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Tutela Assicurativa

“La tutela assicurativa Inail, spettante nei casi di contrazione di malattie infettive e parassitarie negli ambienti di lavoro e/o nell’esercizio delle attività lavorative, opera anche nei casi di infezione da nuovo coronavirus contratta in occasione di lavoro per tutti i lavoratori assicurati all’Inail (lavoratori dipendenti e assimilati, lavoratori parasubordinati, sportivi professionisti dipendenti e lavoratori appartenenti all’area dirigenziale).”

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Bonus baby sitting

Per l’anno 2020, a partire dal 5 marzo, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, è possibile scegliere un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting per figli di età non superiore a 12 anni. Il limite di età di 12 anni non si applica ai figli con disabilità in situazione di gravità accertata.

Il bonus è rivolto ai genitori dipendenti del settore privato, iscritti in via esclusiva alla Gestione Separata, autonomi iscritti all’INPS o autonomi iscritti alle casse professionali.

Il bonus spetta anche ai lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato, ed al personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegato per l’emergenza epidemiologica.

Il bonus per servizi di baby-sitting spetta nel limite massimo, per il nucleo familiare, di 600 euro, da utilizzare per prestazioni di assistenza e sorveglianza dei figli.

 

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Via R. De Martino, 14.

Tel.:  0823 325394

Mail: caserta@patronato.acli.it