Sportello Lavoro – pillole

Il datore di lavoro non può negare senza ragione lo smart working!

Il decreto 18/2020 (Cura Italia) ha previsto che ai lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie con ridotta capacità lavorativa è riconosciuta la priorità nell’accoglimento delle istanze di svolgimento delle prestazioni lavorative in modalità agile. Ove il datore di lavoro privato possa applicare il lavoro agile, non può negarne l’accesso al lavoratore che versi in particolari condizioni di salute. (Tribunale di Grosseto, Ordinanza 23 aprile 2020).

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